Investire in Robotica e Intelligenza Artificiale è possibile, redditizio... e di moda! - SECONDA PAR


Se vi siete persi il primo articolo di questa serie dedicata a investire in robotica e intelligenza artificiale cliccate su questo link per leggerlo.

Premessa

Come spiegato nel primo articolo, robotica e intelligenza artificiale stanno diventando rapidamente un tema di moda grazie ai mass media che ci propinano notizie divertenti (Domino's Pizza userà i droni per le consegne) o allarmistiche (milioni di posti di lavoro a rischio con l'automazione) su come queste tecnologie cambieranno la nostra vita.

Io sono quattro anni che ne studio il mercato e le opportunità di investimento, ho classificato più di 200 aziende quotate in borsa nel mio database proprietario e ci ho scritto il libro "Robot. La Nuova Era - vivere, lavorare e investire" in tempi non sospetti (2015) quando nessuno si filava robotica e AI.

Adesso mi aspetto che l'investitore privato sia sul punto di entrare a mercato comprando titoli o quote di fondi tematici a man bassa, con la classica irrazionalità emotiva che ne contraddistingue le mosse. Perché?

Il ruolo dei Media e degli esperti

La curiosità del grande pubblico è innescata dal bombardamento di notizie su un determinato settore (o tecnologia o prodotto) a cui è sottoposto in breve tempo dai Media (tradizionali e social), che parlando in termini euforici dell'incredibile e imperdibile novità intervistando esperti del settore che pubblicano a loro volta libri sull'argomento e partecipano a convegni, tavole rotonde e dibattiti pubblici. Robotica e l'intelligenza artificiale sono due tecnologie che hanno tutte le caratteristiche per finire in copertina e sui titoli di apertura dei telegiornali.

Facendo un salto indietro, non vi ricorda qualcosa di già vissuto 20 anni or sono? Allora era chiamata la corsa alle Dot-com!

Il ciclo di vita del mercato e il ruolo dei Media

Il ruolo dei Media nello sviluppo di un mercato è stato teorizzato dal Dr. Jean-Paul Rodrigue nel suo famoso modello che io mostro dal 2015 in tutte le conferenze che ho tenuto finora.

Il ciclo di vita del mercato (o di un singolo strumento finanziario) è suddiviso in quattro fasi. Le prime due sono di crescita composta del prezzo del titolo che riflette il valore degli asset dell'azienda: management, tecnologie, prodotti e mercato.

Queste fasi sono appannaggio dello Smart Money (Stealth Phase) e degli Istituzionali (Awareness Phase) che entrano nel capitale delle aziende mentre il pubblico ne ignora l'esistenza. E nell'articolo precedente abbiamo visto che i grandi fondi e i Corporate Venture Capital stanno investendo da anni in aziende quotate e startup tecnologiche. La terza fase (Mania Phase) è quella dove entra il grande pubblico attratto dalla novità di cui gli parlano radio, televisione, giornali, social media e i colleghi d'ufficio in pausa caffè. L'ingresso di tanti compratori irrazionali porta quindi il prezzo del titolo ad assumere la classica traiettoria parabolica che non riflette più i fondamentali dell'azienda bensì l'avidità dei nuovi entrati a mercato.

Poi, dalle stelle alle stalle. La quarta fase di Blow-off ripulisce il mercato dagli eccessi con le conseguenze che tutti conosciamo. A mio avviso anche per robotica e intelligenza artificiale sarà così, tra qualche anno.

Stiamo passando dall'Awareness alla Mania Phase

Al momento, io vedo la grancassa dei media che hanno iniziato da qualche mese a parlare e straparlare delle meraviglie della robotica e dei rischi per l'umanità intera. Per fortuna giornalisti e blogger non hanno ancora iniziato a solleticare gli investitori parlando dei grandi guadagni che è possibile realizzare su questi titoli tecnologici (con la debita conoscenza, attenzione e prendendosi i necessari rischi) visto che sotto i riflettori ci sono ancora titoli del biotech e del digital. Qui sotto vi anticipo i risultati dei miei "scenari Robotici" a metà giugno 2017 pubblicati nell'articolo di Funds People Italia senza purtroppo spiegare come sono stati ottenuti. Gli Scenari Robotici sono indici azionari costruiti secondo la mia metodologia proprietaria che studia l'ecosistema economico creato dalla tecnologia in un determinato settore. Ne parleremo estensivamente in uno dei prossimi articoli di questa serie.

Per aiutare il pubblico a investire con coscienza e senza farsi prendere dall'euforia (che può scatenarsi dopo avere visto i numeri di cui sopra), nell'intervista a Funds People Italia ho analizzato pro e contro di due strategie d'investimento tradizionali: stock-picking e acquisto di fondi tematici. La strategia di investimento nei miei "Scenari Robotici" la riservo invece al lettore di questi articoli!

Stock-picking di aziende quotate

La prima strategia è lo stock picking sugli oltre 200 titoli di robotica e AI che abbiamo a disposizione sulle borse azionarie mondiali.

Sui mercati azionari la robotica è in pieno fermento. Il mio database proprietario InvestiRobot elenca più duecento società quotate e un numero crescente di fondi gestiti ed ETF tematici che permettono di diversificare il portafoglio per settore economico, area geografica e valuta.

Come vedete, non esistendo ancora un "settore robotica", i titoli sono classificati secondo i GICS e coprono 31 settori economici. In realtà la concentrazione delle aziende è su tre settori: Aerospace&Defence, Healthcare Equipment, Industrial Machinery. Ovvero robotica militare, robotica ospedaliera e robotica industriale. E qui trovate il grasso che cola (ma anche qualche rischio sui titoli sottili)...

Scegliere le aziende pure-play o no?

Dalla figura vedete anche che la prima scelta da effettuare è tra investire in aziende pure-play (è il caso dei produttori di robotica chirurgica) oppure in aziende che integrano le linee di prodotto tradizionali con l’offerta di prodotti robotizzati (è il caso del settore Aerospace & Defense dove i produttori affiancano i droni ai loro velivoli tradizionali). Scegliendo di investire nelle pure-play troviamo che molte di queste sono sotto-capitalizzate, hanno un mercato di nicchia e il loro prezzo di borsa risente delle news con picchi di volatilità di brevissimo termine.

Un esempio recente sui pure-play: i rally di EKSO Bionics e Rewalk Robotics

Un esempio di volatilità è il rally che ha interessato a metà giugno il produttore di esoscheletri EKSO Bionics (EKSO.O) dopo l’annuncio a sorpresa del progetto di un nuovo esoscheletro leggero che sbaraglia la concorrenza.

Il titolo che segnava il minimo storico è rimbalzato del 100% in due giorni, restando comunque in performance negativa del -41% da inizio anno. L'analisi completa, con il grafico del titolo la trovate su questo blog cliccando a questo link.

E' interessante notare che la poco dopo l'annuncio di EKSO Bionics è stata la volta della sua concorrente diretta Rewalk Robotics (RWLK.O) che ha annunciato a sorpresa lunedì 19 giugno il progetto di un esoscheletro "soft" per chi è colpito da ictus (stroke patients). Il titolo RWLK.O quotato al NASDAQ è immediatamente schizzato al rialzo del 38%...

Stock-picking di aziende tradizionali

Se voglio evitare aziende a bassa capitalizzazione e troppo esposte su un singolo prodotto / mercato, scelgo di investire in aziende tradizionali che abbiano esteso la linea di prodotti con robotica e AI. In questo caso bisogna capire qual è la quota di fatturato prodotta dalla robotica, se questa sia la chiave di crescita dell’azienda e quale mercato stia assorbendo i nuovi prodotti. E' quindi di grande importanza sapere analizzare i fondamentali delle aziende e i documenti rilasciati nelle presentazioni periodiche (disponibili per legge sui siti internet delle aziende stesse), oltre che sapere guardare ai grafici di borsa.

Come detto sopra, robotica industriale e robotica militare sono i due settori dove trovare aziende di questo tipo che hanno ben remunerato i propri investitori nel corso degli ultimi cinque anni. Nella tabella delle performance vedete che lo scenario "Industry 4.0" ha dato ottimi risultati sia quest'anno sian negli anni scorsi grazie a grandi aziende come la tedesca KUKA Robotics, la svizzera ABB, e la giapponese Fanuc. Non trovate ancora lo scenario sulla robotica militare "War of the Future" che è in preparazione e che sarà disponibile da fine luglio.

Conclusioni

Lo stock picking richiede una conoscenza approfondita del settore e un timing preciso di ingresso e uscita dai titoli. Se l'investitore non ha tempo, voglia o capacità per farsi un'adeguata "cultura" su ciò che sta comprando l'alternativa è l'acquisto di quote di un fondo tematico o l'applicazione di uno dei miei "Scenari Robotici".

Vi è piaciuto questo articolo? Stay tuned!

Se vi è piaciuto questo articolo, mettete il vostro like e segnalatelo alla vostra rete di contatti. Martedì 4 luglio parleremo della strategia alternativa InvestiRobot, ovvero gli Ecosistemi Robotici (presentati in anteprima mondiale a gennaio 2016 durante il convegno Robot Global Expo di Madrid) che stanno offrendo performance di tutto rispetto come mostrato in tabella sopra.

VOLETE CONTATTARMI? Potete farlo direttamente in Linkedin, o scrivere a info@investirobot.com, o chiamarmi in orario d'ufficio al +39 349 5974473. Vi consiglio anche di visitare il sito www.investirobot.com.

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